Chi vuole aprire un’attività nel settore sportivo, e in particolare nel fitness, può farlo in autonomia oppure aderire a una rete in franchising. Prima di scegliere una proposta è utile capire cosa comprende, quali impegni richiede e quale supporto prevede prima e dopo l’apertura del centro.
Come funziona un franchising nel settore fitness
Nel fitness, aderire a un franchising significa aprire e gestire un centro seguendo un modello sviluppato dalla rete, che può comprendere allestimento, tecnologie, procedure, software, comunicazione e modalità di gestione. Le formule possono però differire molto per dimensioni del centro, tipo di servizio e presenza richiesta allo staff.
Prima di aderire è quindi importante verificare quali elementi siano effettivamente compresi nella proposta e quali attività restino a carico dell’affiliato. Dimensione del centro, accesso su appuntamento o libero e tecnologie utilizzate incidono direttamente su locale, personale, attrezzature e organizzazione del servizio.
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Cosa valutare prima di investire in un franchising sportivo
La valutazione parte da tre elementi: sostenibilità economica, territorio e organizzazione. Sono aspetti collegati: una location più grande modifica i costi, un servizio che richiede più personale cambia la gestione e un format pensato per un determinato target può avere risultati molto diversi da zona a zona.
Modello di business e sostenibilità economica
Il primo confronto riguarda ciò che serve per arrivare all’apertura. Vanno distinti il costo del pacchetto proposto dalla rete e le altre spese necessarie per rendere operativo il centro, come locale, eventuali lavori, personale e capitale necessario nella fase iniziale.
È altrettanto importante capire quali costi continueranno dopo l’apertura. Affitto, collaboratori, manutenzione, marketing, software, royalty ed eventuali altre fee incidono in modo diverso a seconda del modello.
Anche le previsioni di ricavo devono indicare su quali ipotesi sono costruite, ad esempio numero di clienti attivi, valore medio per cliente e tempi necessari per raggiungere il volume previsto. Questi dati permettono di verificare se le stime economiche sono coerenti con le caratteristiche del centro e del territorio.
Nel preventivo va verificato cosa è compreso nel pacchetto iniziale e cosa viene quotato a parte. Progettazione, allestimento, attrezzature, software, formazione e attività di lancio possono incidere sul capitale necessario per l’apertura, oltre alla cifra indicata per l’ingresso nella rete.
Per entrare nel dettaglio delle spese è disponibile l’approfondimento sui costi per aprire una palestra in franchising.
Territorio e scelta della location
Prima di scegliere il locale bisogna verificare se nella zona esiste un bacino di potenziali clienti coerente con il format e quale concorrenza è già presente. L’analisi deve quindi considerare domanda locale, caratteristiche dell’area e presenza di attività che si rivolgono allo stesso pubblico.
Individuata una zona adatta, il passaggio successivo riguarda il locale: metratura, distribuzione degli spazi, accessibilità, visibilità e requisiti tecnici devono essere compatibili con il centro che si vuole aprire. Le reti più strutturate affiancano questa fase con analisi di geomarketing, supporto nella ricerca dell’immobile e verifica della location prima dell’apertura.
Organizzazione, personale e requisiti dell’attività
L’organizzazione del centro dipende dal tipo di servizio e dalle modalità di accesso. Un format basato su appuntamenti individuali richiede turni e presenza dello staff diversi rispetto a una struttura con accesso libero e più attività svolte contemporaneamente.
Va definito fin dall’inizio anche il ruolo dell’affiliato, che può occuparsi direttamente della gestione quotidiana oppure affidarla, in tutto o in parte, a un responsabile e a uno staff. Questa scelta incide sia sui costi sia sull’impegno operativo richiesto.
Vanno infine verificati i requisiti professionali e gli adempimenti richiesti in base ai servizi offerti e alle caratteristiche del centro. Un approfondimento specifico è disponibile sui requisiti per aprire una palestra in franchising.
Come valutare una rete di franchising sportivo
Dopo aver verificato la sostenibilità del progetto, il confronto si sposta sulla rete a cui aderire. Gli aspetti da approfondire riguardano la solidità del franchisor, il supporto previsto e la compatibilità della proposta con le risorse e il ruolo dell’affiliato.
| Elemento | Cosa verificare |
|---|---|
| Format | Dimensione del centro, servizi, tecnologie e modalità di utilizzo |
| Investimento | Investimento iniziale, dotazioni comprese, costi ricorrenti e ipotesi alla base delle previsioni economiche |
| Territorio | Bacino di utenza, concorrenza e caratteristiche della location |
| Organizzazione | Personale necessario e presenza richiesta all’affiliato |
| Supporto | Attività previste prima dell’apertura e durante la gestione |
| Contratto | Durata, fee, area assegnata e condizioni di rinnovo |
Solidità del marchio e sviluppo della rete
Il numero di sedi è uno degli elementi da osservare, ma va considerato insieme alla storia della rete e alla continuità delle aperture. È più interessante capire se il modello viene replicato nel tempo e se esistono centri operativi con cui confrontarsi.
Parlare con affiliati già attivi permette di approfondire aspetti difficili da ricavare da una brochure: tempi di apertura, organizzazione quotidiana, supporto ricevuto e differenze tra quanto previsto inizialmente e la gestione del centro una volta avviato.
Prima dell’adesione vanno chiarite anche durata del contratto, condizioni economiche ed eventuale esclusiva territoriale. La disponibilità della zona e le modalità con cui può essere riservata sono aspetti da verificare prima di procedere con la ricerca definitiva del locale.
Il termine “supporto” può comprendere attività molto diverse. Per questo va scomposto nelle singole fasi del progetto: scelta della zona, ricerca del locale, progettazione, formazione, software, marketing di apertura e assistenza successiva.
Anche il supporto commerciale e marketing va verificato oltre la fase di lancio. Campagne online e offline, gestione dei contatti, materiali di comunicazione e attività successive all’apertura possono incidere sul lavoro che resta a carico della singola sede. È quindi utile chiarire quali attività sono incluse nel supporto della rete e quali richiedono una gestione o un investimento diretto dell’affiliato.
La domanda da fare non è se il supporto esista, ma quali attività comprenda e fino a quale fase del progetto. Questo permette anche di capire quali competenze l’affiliato dovrà procurarsi autonomamente.
Coerenza tra format, investimento e profilo dell’affiliato
Una stessa rete può proporre formule differenti proprio perché non tutti gli investitori partono dalle stesse condizioni. Chi possiede già una struttura ha esigenze diverse da chi deve aprire un centro da zero; chi vuole essere presente ogni giorno valuterà diversamente il fabbisogno di personale rispetto a chi intende mantenere un ruolo prevalentemente gestionale.
Fit And Go come modello di franchising sportivo nel fitness
Fin qui abbiamo descritto criteri generali utili per valutare un franchising nel settore fitness. Da questo punto analizziamo invece come alcuni di questi elementi sono organizzati nella proposta Fit And Go, con riferimento ai format, ai servizi e al percorso di apertura offerti dalla rete.
Fit And Go ha costruito la propria proposta su centri fitness tecnologici e su formule differenti per dimensione e modalità di gestione. La rete presenta attualmente tre format: Corner, Centro e Light.
Il Corner permette di integrare tecnologie Fit And Go all’interno di una struttura già esistente e richiede uno spazio contenuto. È una soluzione rivolta, ad esempio, a palestre o centri che vogliono aggiungere un nuovo servizio senza aprire una sede indipendente.
Il Centro è il format Fit And Go con pacchetto di apertura dedicato, mentre il Light utilizza un’impostazione semi-automatizzata e non prevede EMS. Le formule differiscono quindi per spazio richiesto, tecnologie e organizzazione del servizio.
Fit And Go prevede inoltre un percorso che precede l’apertura. La fase di valutazione comprende analisi di geomarketing, individuazione della zona e supporto nella ricerca del locale; successivamente vengono affrontati progettazione degli spazi, definizione del pacchetto, ricerca dello staff e formazione. La fase finale comprende installazione, attività di lancio e preparazione dell’apertura.
Per approfondire il percorso operativo, dalla valutazione preliminare fino all’apertura del centro, è possibile esaminare come aprire un centro in franchising; formule disponibili e condizioni commerciali aggiornate sono invece illustrate nelle soluzioni di franchising Fit And Go.